La Sinfonia Proibita

Marzo 2016

Andrea Mattioli - La Sinfonia Proibita

E se Beethoven avesse veramente scritto la decima sinfonia?

In un’epoca dove il pensiero era imposto da qualcuno, una sinfonia che spronava la gente a bastarsi da soli avrebbe creato più di qualche problema, soprattutto se a scriverla, era uno dei maggiori personaggi degli ultimi due secoli.

Andrè Vallè, uomo combattuto, pieno di talento musicale che vive in modo molto discutibile e volto al bruciarsi, è al suo appuntamento con la vita.

Il suo interesse è catturato dalla riscoperta di questo misterioso manoscritto, che in breve diventa l’unico scopo della sua vita.

Più si addentra nei misteri di questa partitura, più gli intrighi aumentano, scoprendo che dietro a una così elevata composizione si nascondo scandali, giochi di potere clericale, massonico e trame internazionali. Ciò che si scatena è di enorme portata.

Si imbatte con la malvagità umana vestita in abiti clericali e la bontà degli affetti raccolta in abbracci e strette di mano, che l’accompagnano in questo percorso di sangue e sacrificio, che lo porta a capire cosa veramente è importante in tutta questa favola che è la vita.

Un viaggio in cui tutto il mondo è uno schermo e molti dogmi cui lui credeva, crollano uno dopo l’altro come le tessere del domino.

Sette segrete, illuminati, clero; da Beethoven a Brahms, passando per Schubert fino a Schumann, molti giganti del mondo della musica si dimostreranno non essere le persone che tutti credevano, una riscoperta che passa da Vienna a New York fino a Monaco Di Baviera per poi finire a Roma, un percorso che porterà Andrè a capire che è tutto relativo, che il mondo è solo saturo di credenze e vuoto di pensiero, che anche il clero ha i suoi lati osceni e che il mondo della musica classica e l’aristocrazia non è poi così pulito e umanamente libero, un’introspezione umana, profonda e personale che lo accompagna con sofferenza e sacrificio fino al sublime dono del mondo: L’amore.

Tutto raccontato da una narratrice d’eccezione, un mistero volto a voi che leggete e pensate.