Sottrazione

Maggio 2016

CarloSperduti - Sottrazione

Un estratto dal libro Sottrazione, pubblicato per Gorilla Sapiens Edizioni.

Neo spazio profondo

  Minuscolo e nero, un neo nato spunta una sera sull’avambraccio sottile di Noemi, a metà strada tra il polso e il gomito.

  Si chiama Neomi, decide Noemi. La novità la diverte, così si addormenta con gli angoli della bocca rivolti all’insù.

  Al mattino Noemi osserva Neomi e si accorge che sopra Neomi c’è un pelo che ieri non c’era. No, a guardar meglio non è il pelo a stare sopra Neomi: è Neomi a essersi spostato sotto il pelo. No, a guardar meglio né l’una né l’altra cosa. Il neo si è allargato un pochino, sconfinando sul poro del pelo che prima sostava sul rosa dell’avambraccio sottile di Noemi.

  Al contatto con l’acqua scrosciante della doccia – perché l’acqua della doccia dev’essere scrosciante – Neomi si bea, Noemi si bea.

  Però Neomi diventa un tantino pesante e si affossa, si acquatta umidiccio nel braccio, tirando con forza la pelle all'intorno.

  Noemi lo interroga a sguardi, ma Neomi è un neo che non parla.

  Lo zucchero va nel caffè e il cucchiaino ruota nel nero, Noemi sorseggia una volta e poi torna a scrutare Neomi posando la tazzina sul tavolo a quadri.

  Sembra ancora allargarsi con stento, tirare e attirare di sopra e di sotto.

  Comincia a dolere e a spaventare Noemi, che prova a toccarlo con dito un po’ incerto.

  Allora Neomi si espande di colpo e risucchia in un niente tutto ciò che si trova dalle unghie a se stesso, ora va verso il gomito e prende coraggio, così che la spalla è presto raggiunta.

  L’avambraccio sottile di Noemi non è più con Noemi, che ora avverte un prurito sotto la suola: un piede rientra insieme alla gamba e s’inoltra veloce verso la spalla. Un lato del corpo compresso e piegato si sposta e si getta dentro Neomi, il bacino lo segue con l’altra metà, facendo di Noemi una testa con collo e neo. 

  Caduta a terra con occhi all’insù, Noemi piega le labbra all’ingiù. Mentre Neomi trascina la testa, all’altezza del naso Noemi l’arriccia, lo storce e trattiene. Ma quando proprio non ne può più, uno starnuto rimbomba potente. Neomi, sconfitto durante il suo pasto, rimane ammazzato e confuso col suolo.

  Ora Noemi è soltanto una testa a cui mancano il mento, le labbra e un bel corpo.

  Non c’è da stupirsi se ridotta a quel modo non riuscirà a finire il caffè.

 


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