IL BORGO

Aprile 2013

Dumart - IL BORGO

Sa di resa quest'atmosfera statica satura l'aria cinge d'assedio quando smorza il vento... di cenere sottile ad occluder nari è lieve ascesa - come polline dai prati - da cento bocche dei camini spenti. Sanno di resa le muraglie scorticate scavate e offese dal feroce fluir del tempo respiro polvere di sassi sgretolati nel desolante posar passi su cocci di coppi e scaglie di cemento. Sanno di resa i tenui cenci accesi tra le macerie del mio borgo spento già grava il verno i cerri sono arresi e pagan dazio al refolo di vento!