Occhieggiavano le stelle

Giugno 2013

Dumart - Occhieggiavano le stelle

Morbosi afflati ci consegnavano al mattino morbidi gli sguardi arricciavano la pelle e dalla volta stregata sbirciavano occhieggiando stelle per sfumare indolenti in un'alba dorata che irradiava il giardino. Oggi non v'è sentore come ieri d'inebrianti effluvi del mattino col machete si tracciano sentieri senza curarsi di chi sta vicino. In preda al panico vaghiamo in labirinti inestricabili - piedi nudi e le mani - di noi tritando miserabili i cocci con le unghie scaviamo il buio in cerca d'appigli plagiati da riverberi di lune morte per massacrarci ficcando nella carne viva gli artigli e imprecando alla sorte. Solo carname i resti... sicari e vittime di stesse trame ordite nell'inerzia di templi sconsacrati anneriti dal tempo.