Ti cercherò mio Dio

Luglio 2013

Dumart - Ti cercherò mio Dio

Ti cercherò nell'aspro talamo di Maja dentro le lacrime del volgo montano dove pallide aurore si confondono a tramonti in guardo opaco d’un vecchio frentano. Io ti cercherò sulle lapidi anonime tra fiori secchi sotto croci ossidate nel nome strano - ingombrante pastoia - che strozza i sogni di genti migrate. Ti cercherò nell'aura armonica al vespro che urla silenzio a scuotere memoria nei migranti perduti e in chi - detto brigante - morì vessato senza Patria e gloria. Ti cercherò Signore... nel pietrame di borghi diroccati sotto il velo ch'ammanta un bianco crine nel raspare di passi trascinati e in chi ogni notte annusa la sua fine. T’ascolterò Signore quand'è sera nel crepitar del ciocco in un camino e bisbigliando l'ultima preghiera berrò la feccia ch’ è rimasta in tino.