Così si scappa

Marzo 2014

Evaporica Disdetta - Così si scappa

Abbasai lo sguardo 

e vidi un sacco di pietre.

Tante

da non riuscire a contarle.

Le conoscevo tutte.

Andavano e venivano,

e dove il solco rimaneva

si compattava il sale.

Lo spirito delle onde

lo lasciava tra i miei piedi

per risanare le ferite.

D'un fiato alzai gli occhi al cielo

vidi gocce di calcinacci sempre più grandi

imbrigliati tra il ferro e l'argento

che violentemente

s'abbatterono sulle pietre.

Fino a quando non ne rimase niente.

Una mano mi prese per il colletto

e dal vento fui portata altrove.

Ma iniziarono a sgorgare lacrime

dal mio viso confuso.

 

Così si scappa

dai terremoti e le banconote andate a male.