TUFFAMI

Gennaio 2016

ggl - TUFFAMI

 

Tre passi all'indietro
spalle verso il nulla
giusto il tempo di trasalire
lasciami scivolare nel vuoto
lasciami cadere all'indietro
senza che ci buttiamo giù
vorticoso roteare
il mio corpo spezza
lo specchio dell'acqua
e inizia a sprofondare
esploro
osservo
terre che già un po' conosco
laghi che mi appartengono
fa male
ogni tanto c'è bisogno
di tuffarsi dall'alto
aspettando di toccare la sabbia
giù in fondo
con la punta dell'alluce
su cui si scarica
tutta l'energia per risalire
con le braccia mi aiuto
sguazzo
nella pozza di dolori
giustificati e non
mi piacciono all'occhio
ma è quando tiri su la testa
dopo l'apnea
del tuffo olimpionico
che: aria!
Strofino gli occhi bagnati
con stupore li apro
il sole mi illumina il capo
mentre galleggio
sbattendo le gambe
per restare su
e il respiro è ancora affannoso
il cuore batte prepotentemente
le orecchie fischiano un po'
accusando l'eccessiva profondità
toccando il profondo logoro
finalmente la luce ridona il colore
stupore
di un corpo ancora immerso
e voglioso di elevarsi
con il volto all'aria
guarda all'insù
celeste e nuvole
lo spirito ambisce.

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