Neve (La benedizione)

Giugno 2013

KOLLETTIVO KAPOLINEA  - Neve (La benedizione)

Ogni cosa è battezzata. L’aria si pulisce gli occhi. Si genuflettono i rami e si fanno le ossa. Le foglie tremano prive di lamento, in attesa della reincarnazione. Mi osservano i tronchi, contemplando la cerimonia e tonificando gli arti. La terra si purifica e ripulisce il sangue che le corre in grembo e nutre le radici fameliche. Nel sottosuolo le bestie addormentate si godono il mistero, sognando la dolce primavera. Le fiere in superficie mettono pelo e mandano un passerotto, loro messaggero, in avanscoperta: «Niente nuove» mugghia l’ugola di un cane. La campagna è saggia e rimbocca i suoi semi. I giochi dei bambini sono invocazioni di bene e i loro giubili augurano fortuna.