A GENOVA

Marzo 2014

maria pia altamore - A GENOVA

 A GENOVA

 

L’apparente operosità di questa città

gente che corre di qua e di là …

No, non come a Milano,

là tutto è monotono: la nebbia, la pianura …

Qui a Genova la gente si sfianca già di per sé

a salire, scendere, ancora salire

lunghe gradinate abbarbicate, affannate …

E’ quasi un piacere tutto ciò, non una fatica

perché come nella vita ti permette

di vedere le cose da diverse prospettive …

 

Appena sopra la Stazione P.P.

mentre affannata sali l’ultimo gradino

una smorfia di fatica stampata sul volto

si modifica in stupore

nel girare lo sguardo verso il … mare!

E proprio quando ti eri arreso

a vivere la fatica dello “stretto”

della “creuza” che puzza di piscio di gatto,

improvvisamente … il mare!

L’immenso …

e la serenità... prende il posto dell’affanno!