Sono carne e temo l’abbandono

Aprile 2014

Moka - Sono carne e temo l’abbandono

Libera vivo ai confini della fantasia,

oltre quel luogo onirico

sono acrobata delle sensazioni terrene.

Sono carne e temo l’abbandono,

lo temo da quando per mano mi ha condotta alla rovina

e sono rinata più tenue.

Solo le mie parole impalpabili

sono destinate a questo amore

che è fatto di profili di carta e lacrime d’inchiostro.

Le mie sensazioni ed i baci, solo immaginati,

sono i figli di un amore scricchiolante

e fragile come la poesia.

La mia anima è errante terra di carta,

vibrante sotto passi d’inchiostro.

 

Poesia estratta dalla silloge "Nessuno é innocente" edita nel 2013

http://arpeggiolibero.com/lista-categorie/poesia/nessuno-e-innocente.html