Incongruo Rapportarsi

Maggio 2015

Piero Passaro - Incongruo Rapportarsi

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Incongruo – Un compromesso, un patto , si potrebbe osare dire un contratto. Sono questi i sinonimi per descrivere e per antcipare il rappottarsi. Ciò che intingiamo da con chi ci rapportiamo è frutto di un delicato processo di analisi e sperimentazione ; processo che può consolidarsi e procedere solo ed unicamente se entrambe le parti rispettano il compromesso, il patto e il contratto. L’incongruenza è quel fattore che insorge quando tra due persone si arreca un dislivello di volontà nel rappottarsi con l’altra. Ciò che può sregolare questo dislivello è di molteplici forme e di più o meno intensi indici. Diventa così incongruente il rapportarsi tra due persone e non è difficile capirlo quando qualcuno vuole attingere di più e l’altra meno, quando uno vuole compromettersi di più e l’altra rifiuta. Il rappottarsi diventa incongruo e non tutti hanno la metologia giusta per affrontare questa dissociazione.

Il rapporttarsi - può essere più o meno complesso. Il rapporto può essere intenso e per nulla pragmatico. Si cerca spesso ,ad esempio, di rapportarsi talvolta in modo impari verso il proprio rapportante. Si può cercare di otttenere tutto da esso,analizzarlo,leggere i suoi sguardi , arrivare quasi a prevedere le sue azioni ottenendo una conoscenza pericolosamente magistrale del rapportante e quindi anche la malvagia possibilità di plasmarlo. Ove può, il datore (colui che nel rapporttarsi è l'unico a conceder il proprio rapporto), continua a rapportarsi col rapportante (colui che attinge senza dare,che arriva anche inconsapevolmente al livello di poter plasmare il datore) che inizialmente potrà sugellare la sua "fame conoscitiva" per l'altra persona ottenendo tutto il rapporto possibile e completo; per finire poi a prevedere il datore,plasmandolo e assumendo quindi la denominazione di plasmatore. L'Incongruo rapportarsi è proprio quell'equilibrio che impedisce il verificarsi di questi eventi.Noi persone dobbiamo creare l'equilibrio e l'armonia.

Rapportarsi"si era parlato dunque di incogruenza prima. Il rapporttarsi è il sentire spiritualmente e fisicamente l'altra parte di contrasto. Il rapporttarsi è il rendersi indifesi , è lo svisceramento di quel che abbiamo dentro e di come siamo. Oppure rapportarsi è segretamente la fusione di 2 parole, luna delle quali un verbo? Rapporto + Darsi . Il signficato dell'unione è presto chiaro. Noi , persone, quando teniamo fede all'altra parte del "contratto" (di cui prima si parlava) mostriamo chi siamo, ci rendiamo indifesi e a nostra volta cerchiamo di analizzare coloro con cui condividiamo noi stessi. Questo autenticarsi in modo sincero e profondo può essere rinominato Rapporto. Il rapporto di noi stessi che offriamo agl'altri. Rimane quindi in sospeso la questione del verbo "Darsi". Se in attenta analisi ciò che affermiamo sul rapporto - in senso fisico e spirituale -lo riteniamo corretto, con la stessa attenzione possiamo conculdere che ciò viene contunamente scambiato,mostrato,condiviso reciprocamente . UN continuo darsi di rapporti. Rapportarsi.