War is over

Dicembre 2016

Perlagiraudo - War is over

Un racconto che nasce dal bisogno di riflettere sull’ ossessione dell’uomo nei confronti della legge del più forte. Un racconto che nasce da un’idea, da una domanda:perché la guerra? Cosa dobbiamo aspettarci dalla prospettiva che ci raggiunga? Come affrontarla? Una storia raccontata dal punto di vista di una diciottenne cresciuta con tutti i valori della società occidentale, che, come tutti i suoi coetanei, all’alba dell’ultimo attentato parigino si è ritrovata spiazzata, terrorizzata dalla possibilità della guerra di cui aveva sentito parlare solamente nei libri di storia o sui giornali. Come affrontarla dunque? Conoscendola. Studiandone le dinamiche, continuando ad avere speranza, ma soprattutto non permettendo al terrore di zittire il nostro pensiero, la nostra voglia di amare il prossimo e le sue idee, nonostante media, estremisti ed altri ci invitino a non farlo. Ecco come si affronta una guerra. Un racconto che parla principalmente del Vietnam attraverso due voci critiche importanti, testimoni una dura realtà che trova uno spiraglio di luce nelle parole di Malala, diciottenne coraggiosa,la quale in un immaginario 2050 racconta di come il mondo sia cambiato in tono positivo, che incitando ad avere speranza, a pensare con la propria testa. Un racconto che narra gli avvenimenti di ieri e domani, ma vorrebbe portare il lettore alla riflessione sull’ oggi, sul presente. Un racconto con ambientazione spoglia, spesso surrealistica, singolare. Una storia composta di attimi, simboli, paesaggi che spesso spiegano da soli ciò che accade. Personaggi altrettanto scarni e deformati, alle volte estremizzati fino all’impossibile, con lo scopo di rappresentare esattamente l’atmosfera che aleggia in quella scena,per colpire il lettore e trasmettergli tutte le caratteristiche più nascoste del personaggio. Un racconto che si colora, che nasce dall’assenza di scale cromatiche, e piano piano prende vita, rinasce e si ricorda della bellezza del ciano, del magenta, del giallo. Esso ci ricorda di quanto la vita sia bella e di quanto sia indispensabile continuare a volerne riconoscere le sfumature per poter essere felici. Un racconto che forse non susciterà nel lettore ciò che ho sperato, ma che sicuramente mi ha permesso di capire, scoprire ed esprimermi su un argomento di estrema delicatezza ed importanza.