Clochard

Dicembre 2013

Telsib - Clochard

 

Nel freddo della notte ti ripari,

ansimi, le mani giunte in preghiera,

la carta straccia ti copre

unica compagna d’avventure,

il whisky amico di sempre

ti riscalda nelle notti fredde.

 

La vita crudele ti ha gettato

in mezzo alla strada,

malato, invecchiato, disprezzato.

La barba incolta è sporca

vestiti laceri e ammuffiti,

unica pelle senza ricambio.

 

Ti nascondi dagli occhi della gente

che fredda come la notte

passandoti accanto inorridisce,

non pensa alla tua dignità.

Picchiato, bastonato, offeso

spesso nel silenzioso

oblio delle città.

 

Abbassi lo sguardo,

umile vagabondo senza casa,

sei stato dimenticato,

ramingo su questa terra.

 

Ora non tremi più,

stanco ti sei accasciato,

le mani giunte per pregare il cielo,

le lacrime rigano il volto stanco,

la barba si bagna di malinconia,

è giunto per te il riposo da questa

 

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