31 maggio 2016

[Recensione] Kuadra – Non avrai altro Dio all'infuori di te


[Recensione] Kuadra – Non avrai altro Dio all'infuori di te

Arriva Non avrai altro Dio all’infuori di te, nuovo album dei Kuadra. La band Lombarda band reduce da oltre cinquanta date tra Italia, Lettonia, Estonia, Lituania e Finlandia a sostegno del precedente disco Il bene viene per nuocere, è di nuovo on the road per promuovere la nuova fatica con un tour (in continuo aggiornamento) che sta toccando tutta la Penisola e passerà anche dalla Lettonia con tre tappe il prossimo mese di giugno.

Partiti da Vigevano una decina di anni fa, i Kuadra, cioè Yuri La Cava (paroliere, cantante e addetto ai synth), Emanuele Savino (alle chitarre), Van Minh Nguyen (alla batteria e drum machine) e Simone Matteo Tiraboschi (al basso), hanno sulle spalle un bagaglio artistico che gli permette di produrre un album denso e profondo dal punto di vista musicale e intellettuale.

Il suono cupo è una commistione di metal e alternative rock: alle chitarre distorte si affiancano i synth, alla batteria si alterna la drum machine. Un'interazione che ricorda a tratti il crossover dei primi anni duemila, rimodernato e ripulito per sostenere testi attuali e maturi. L'uniformità e coerenza dei temi affrontati è forse quello che rende più interessante quest'ultima fatica dei Kuadra, che ci parlano di un'umanità che vede solo più se stessa, trascinandosi dietro un'idea di divinità con il solo obiettivo di giustificare i propri comportamenti.

Ascolterete un album concepito come opera unica, che saprà esaltare gli amanti del genere e stupire chi saprà prendere il tempo per dargli retta. Consigliamo in particolare le ispiratissime "La grande crocifissione", "Abdul" e "Mettersi in salvo".

 


Redazione SwitchOn Redazione SwitchOn