7 dicembre 2016

[Recensione] Project-TO - The White Side, The Black Side


[Recensione] Project-TO - The White Side, The Black Side

“The White Side, The Black Side” è l’album di debutto dell’ensemble torinese Project-To, formatosi recentemente dall’unione dei due musicisti Riccardo Mazza e Carlo Bagini con la fotografa e video maker Laura Pal. Un progetto dunque a più facce, che coinvolge da una parte la musica elettronica e dall’altra l’arte visiva, e che vuole rendere inscindibile l’unione fra le due arti.

E’ proprio sulla compresenza di due opposti che il disco trova la sua peculiarità: suddiviso in due cd - uno bianco e uno nero, a rappresentare due anime e stili musicali differenti – “The White Side, The Black Side” è solo una metà dell’esperienza audio-visiva che i Project-To hanno creato, avendo ogni brano un video abbinato a esso.

Il disco bianco è quello più “facile”, molto ballabile, di chiara influenza big beat (si ascolti per esempio “Look Further”), mentre quello nero è più “ostico” (termini sempre da prendere con le pinze), influenzato dalla techno e da certa ambient di fine millennio (si ascolti “Black Rebirth”).

Nonostante le premesse formali siano ottime, stentiamo a trovare nella musica di questo progetto una certa originalità dal punto di vista sonoro e compositivo; molti infatti sono i modelli di riferimento, ma non sentiamo ancora una cifra stilistica veramente propria dei Project-TO in queste tracce.
Inoltre, non potendo vivere la parte visiva del progetto, viene da pensare che la musica in sé, su disco, non renda propriamente giustizia alla vera intenzione artistica del trio.

Insomma, il disco (o meglio, i due dischi) convincono solo a metà, ed è proprio la metà mancante che ci fa pensare che – vissuto come dovrebbe essere vissuto – questo progetto possa rendere di più.


Redazione SwitchOn Redazione SwitchOn