16 febbraio 2016

Tra cinema e musica, il primo appuntamento de "La resa dei corti"


Tra cinema e musica, il primo appuntamento de "La resa dei corti"

Ad una settimana dal debutto di Switch On Future sulla scena torinese, le nostre impressioni sulla serata di martedì scorso.

Martedì sera al circolo Amantes è successo qualcosa di così semplice e manifesto da essere in gran parte inspiegabile a chi non era presente. Uno scontro tra classico e moderno reso possibile dal matrimonio ben riuscito tra le immagini, antiche, fantasmagoriche, in bianco e nero dei corti del grande George Méliès e la musica elettronica dei Same Side. Sullo schermo, scenari da Paese delle Meraviglie, fantasmi, mostri e sogni, che esaltavano e si opponevano, criticavano e assecondavano, ascoltavano e prendevano in giro tutto quello che accadeva.

L’ultimo corto proiettato “Voyage dans la lune”, è un primo tentativo di raccontare la conquista del cielo e ha il grande merito di non cercare inutili giustificazioni scientifiche, come a dire che la cosa più importante non è né la meta né il tragitto, ma la capacità di sognare il viaggio.

L’atmosfera del locale, raccolta ed evocativa, è stata adeguata si è prestata ad accompagnare le surreali immagini del grande regista d’inizio del secolo. L’accompagnamento con la musica elettronica che poteva in prima istanza far storcere il naso, si è invece dimostrato, alla prova dei fatti, particolarmente idoneo a  sottolineare il pathos, l’atmosfera e per qualcuno anche l’inquietudine suscitata dagli ossimorici giochi illusionistici di Méliès, capaci di trasformare immagini romantiche per definizione come la luna, in elementi carichi di angoscia con malvagi volti antropomorfi, trasmettendo un’efficace sensazione onirica che si avvicina più all’incubo che al sogno.

Un successo, superiore alle aspettative. Non solo per il numero di persone venute, ma anche perché il loro gradimento e la loro soddisfazione sono state evidenti anche nei commenti origliati durante la proiezione. Ora la sfida è replicare la serata con la stessa freschezza e ottenere gli stessi risultati nelle prossime date, a partire dall’appuntamento dell’8 marzo dedicato ad Alice Guy.  Una sfida che ci emoziona ed esalta anche perché siamo tra i pochi in Italia a parlare della ingiustamente ignorata regista.

Qua potete trovare tutte le foto dell'evento e le prossime date >>

 

Anita Arena


Redazione SwitchOn Redazione SwitchOn