25 ottobre 2017

Candeline


Candeline

Artista: Andrea Leandro

Etichetta: /

Anno: 2017

- Quando è successo? Tu spiegami quando è successo?

- Di cosa parli?

- Dimmi quando è arrivato il revival e da quando non ci scandalizziamo più se ci vien voglia di fischiettare canzoni mentre scriviamo o mentre facciamo la doccia, spiegami cosa diamine ho cercato quando passavo i miei pomeriggi a cercare un effetto "astronave" !

Questa fu la prima mia reazione al mio primo ascolto di Candeline. Già, perché nel bel mezzo degli anni zero, quando il centro-sud piemontese veniva comparato alla Seattle di fine anni '80 inizio '90 io c'ero ed io suonavo.

Molta acqua è passata sotto i ponti, ho qualche chilo in meno, ma resto sempre fuori forma, Rat-Man è stato chiuso ed io mi rendo conto che, nella mia tardiva adolescenza avrei potuto preoccuparmi un po' di meno di cosa piaceva alla gente e preoccuparmi di ciò che piaceva a me. Boh! è successo ed io mi godo senza provare il minimo imbarazzo queste candeline, me le canticchio e... l'imbarazzo non arriva. Bene. Mentre tutta Italia chiama cantautori tutti quelli che fanno musica diversa dal Rock o dalla Pausini io penso che se nel 1959 avessimo lasciato la denominazione di cantante oggi nessuno si sentirebbe in dovere di creare ulteriori inutili sottocategorie: De Andrè (cantautore poeta), Piero Ciampi e Luigi Tenco (Cantautori Poeti Intellettuali), et blablabla...

Andrea Leandro, io non lo conosco, non penso di averlo mai incrociato, ma mi sta simpatico, fa un EP di canzoni che gli piacciono, si sente che gli piacciono, e me le fa piacere, sebbene questo non sia proprio il mio genere preferito.

Un buon venti minuti di buona musica, ben scritta e ben cantata. A dispetto della sua giovane età riesce anche a trovare una certa coerenza e profondità nei testi. Lui se ne va con la sua chitarra e la sua voce, i testi sono coerenti gli arrangiamenti ben organizzati e vi dirò, per me è più sullo stile Efterklang che un qualsiasi altro cantautore.

Fa un "Tempo da Omicidi" è semplicemente fantastica, deliziosa, "Fastidio", quindi solo da sperare che la canzone in coda EP "Non mi fermo qui" sia più che altro una promessa.

Bravo! Interessantissimo lavoro, soprattutto un ottimo biglietto da visita che ci lascia ben sperare per il futuro.



carmelo.tavarnesi carmelo.tavarnesi