10 febbraio 2018

Days Are Nothing


Days Are Nothing

ARTISTA: Iza Grau

TITOLO: Days are nothing

ETICHETTA: Autoprodotto

ANNO: 2017

Iza Grau, sestetto modenese che in molti si ostinano a voler etichettare come dark rock, metal, ecc... La verità è che loro non sono nulla di tutto questo, o forse tutto. Il risultato è che, se chiudete gli occhi e vi concentrate sui soli arrangiamenti, entrerete in confusione: il vostro orecchio non saprà più orientare il riconoscimento delle influenze. Saranno più i Mogwai o i Sonic Youth? Più i The Cure o Joy Division? Placebo o Interpol? Più glam rock travestito da New wave o più Emo travestito da dark?

La cosa certa è che Days are nothing è destinato ad essere un tornante nella carriera, che auguro fortunata, degli Iza Grau. Infatti è importante la ricerca sonora che è stata eseguita: anche se non capirete a chi si ispirano, il sestetto ha personalità da vendere, il suono ha una coerenza incredibile. 

Hanno autoprodotto un buon Q Disc (originariamente un vinile da 12" che conteneva quattro sole canzoni, le dimensioni consentivano un'impressione dei solchi a distanza maggiorata il che garantiva una migliore qualità audio) dove la cura di ogni minimo effetto e dettaglio musicale è quasi maniacale. Quattro tracce per 17'08" da gustare tutto d'un fiato. Voce profonda che regge anche sotto sforzo. Bravi!

Ora la prova del nove: vi si attende per un disco di 9 tracce su 43' (tutti i capolavori del "rock" sono da 43').


carmelo.tavarnesi carmelo.tavarnesi