6 dicembre 2017

Francesca Dominici ci porta "In capo al mondo"

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Francesca Dominici ci porta "In capo al mondo"

TITOLO: In capo al mondo

AUTORE: Francesca Dominici

EDITORE: Funambolo Edizioni

ANNO: 2017

 

Francesca Dominici, con la sua opera In capo al mondo, riesce a dare il giusto slancio a tredici straordinarie storie di vera vita vissuta,  affinché possano diventare alla portata di tutti. Quattordici individui, ragazzi e ragazze, uomini e donne, capaci di affrontare a testa alta e con un sorriso sulle labbra la propria disabilità (sia essa fisica o mentale), pronti a raccontarsi per ridare speranza a chi l’ha perduta e dimostrare al mondo come con tenacia e forza di volontà nessun obiettivo risulti irraggiungibile.

Una domanda, la cui risposta già risiede nel titolo, sembra accompagnare i protagonisti di tutte le storie raccontate in questo piacevole libro: “Ma dove vai?”
Questa domanda, come la stessa autrice ben descrive nella sua introduzione, deve essere stata posta in moltissime occasioni ai quattordici intervistati, talvolta come monito per aver cercato di “fare il passo più lungo della gamba”, talvolta aspettandosi una triste e già prevista risposta “Da nessuna parte”, presupponendo che la disabilità fisica e/o mentale che li caratterizza non avrebbe mai permesso loro di raggiungere un buon livello di autonomia personale, se non addirittura vere e proprie imprese straordinarie ed in un certo senso eroiche.


Francesca Dominici, grazie anche all’aiuto fornito da Stefano Mariantoni, volontario presso la sede di Rieti dell’associazione sportiva Special Olympics, impegnata attivamente al fine di avvicinare allo sport e alle competizioni sportive uomini e donne, bambini e bambine affetti da disabilità, ha avuto modo di incontrare molti degli intervistati vestiti con la maglia rossa dell’associazione, veri e propri atleti sia sul campo che nella vita. Molti di loro sono riusciti a raggiungere traguardi importanti a livello sportivo, prendendo parte a competizioni di livello nazionale, se non addirittura internazionale, in diverse discipline sportive.


Altra caratteristica che accomuna tutti i protagonisti di queste storie è l’esser riusciti a conseguire obiettivi notevoli, talvolta addirittura inattesi, nell’ambito degli studi e professionali.
Buona parte di loro ha infatti ottenuto ottime votazioni con il conseguimento del diploma, alcuni sono riusciti ad approdare al mondo accademico dell’Università  riportando buone votazioni, se non già un titolo di studio.
C’è invece chi ha preferito concentrarsi con costanza e determinazione sul mondo del lavoro, ottenendo l’appoggio e l’amicizia di tutti i colleghi, non più disposti a rinunciare a loro, dato il sorriso sempre presente sulle labbra, la forte determinazione a non assentarsi mai (nemmeno da ammalati!) e la predisposizione naturale a cospargere buonumore un po’ dappertutto.


La giusta importanza viene però anche data ai loro interessi ed hobby, ben simboleggiate dalle epigrafi presenti all’inizio di ogni capitolo simili a un abbecedario delle passioni di ciascuno dei protagonisti.
L’autrice ha così occasione di narrare con forte coinvolgimento emotivo della passione per la scrittura di Donatella e il suo primo libro pubblicato, Semplicemente me; l’amore smodato per i viaggi di Francesco nonostante il suo essere non vedente; il senso del ritmo di Gabriele che mette costantemente in mostra con i suoi passi di hip hop; il fanatismo di Samuele per la Lazio, a tal punto da avere l’intera cameretta adorna di gadget biancocelesti; la fede in Dio di Amelio che non l’ha mai abbandonato nemmeno dopo il brutto incidente in adolescenza che l’ha costretto a una sedia a rotelle; la vena poetica di Fabiana che la spinge a scrivere poesie senza sosta; l’amore smodato di Lelia per il suo fidanzato che spera un giorno vicino di riuscire a sposare; l’impegno civico e politico di Mariano, primo cittadino della città di Borgorese, cui nessuno sforzo e nessuna fatica è in grado di fermare; infine la sorprendente e meravigliosa storia di Daniele, divenuto un amante dei fumetti un po’ per caso, dopo averli disprezzati tanto a lungo, giunto fino a sceneggiare alcune storie di Topolino, figura simbolo del fumetto per eccellenza.


In capo al mondo è un libro che avvicina il lettore alla disabilità senza dover ricorrere a tecnicismi appartenenti al mondo della salute e della medicina, risultando accessibile anche a un lettore non esperto di queste tematiche interessate a conoscere alcune realtà ed esempi virtuosi di persone che hanno saputo affrontare con coraggio le proprie difficoltà.


Luca Reinero Luca Reinero