23 settembre 2016

La recensione di Cucina Sonora


La recensione di Cucina Sonora
Ecco un disco di elettronica raffinato che ha qualcosa da dire anche a un pubblico di non aficionados. Il piano di Pietro Spinelli è vivo e trascinante. Le melodie sanno essere liriche e molto cantabili, ma anche cervellotiche, quasi jazzistiche, mentre l'armonia respira e trasmette energia e vitalità. L'insieme (molto ben fatti anche i beat) ha un unico obiettivo, pienamente raggiunto: far ballare. A proposito: fate attenzione ad ascoltarlo in ufficio, perché potrebbero cominciare a guardarvi male quando vi dimenerete dalla goduria uditiva (esperienza personale).

Redazione SwitchOn Redazione SwitchOn