21 maggio 2016

La recensione di Momenti di lucidità


La recensione di Momenti di lucidità

Il folk de' Le Ombre di Rosso ci trasporta in un'osteria in cui tutti trovano soddisfazione. I ballerini troveranno vitalità, voglia di stare insieme e un ritmo a cui appoggiarsi tutta la notte sudando via le preoccupazioni. Il ragazzotto timido che sta al tavolo, invece, potrà prendere un bicchiere di vino rosso e seguire testi che spaziano dalla critica politica (L'equilibrista) a teatrini surreali dylaniani (Stavolta resto sotto), godendo contemporaneamente di strutture jazzistiche dalle quali emergono assoli che non potranno non strappargli urla di eccitazione (Non è finita ma sta per finire). Chiunque voi siate, le porte dell'osteria sono spalancate e dicono che stasera offre la casa, vi aspettiamo là!


Redazione SwitchOn Redazione SwitchOn