3 luglio 2016

La recensione di Sudden Step


La recensione di Sudden Step
Fin dal primo potente riff i Blauss riempiono la nostra testa di un suono cremoso composto in parti uguali da chitarre psichedeliche e sintetizzatori sognanti, la voce a esaltare le nostre papille come la giusta dose di Marsala nello zabajone. La band sembra cercare ispirazione nel dream pop nordico alla Sigur Rós, sporcato da una chitarra che a tratti pare provenire dalla psichedelia anni 70. Dal duo arrivano tante ottime idee, ma dall'ascolto ci pare di essere davanti ad una promessa non ancora completamente mantenuta: voce e chitarra non sono ancora perfettamente integrati e l'esecuzione non sempre impeccabile. Il duo romano ci riserverà sicuramente sorprese in futuro. Nel frattempo, ascoltatevi assolutamente "POW" (il riff iniziale vi rimarrà in testa per giorni) e "All The Same", sensuale e psichedelica.

Redazione SwitchOn Redazione SwitchOn