1 novembre 2016

La recensione di VIRGO


La recensione di VIRGO
Pubblicare 12 canzoni senza perdere di originalità è difficile e i Virgo aggrediscono il problema con l'energia di chi sa di meritare. L'omonimo disco, che ci propongono qui, è stato realizzato grazie alla vittoria del premio MEI, mentro il loro primo lavoro era autoprodotto: siamo di fronte a cinque persone che non stanno ad aspettare che le cose accadano. Il suono della band vicentina, composta da Daniele Perrino (voce), Michele Prontera (chitarra), Luca Dal Lago (chitarra), Luca Bastianello (basso) e Carlo Bucci (batteria), è corposo e molto ben amalgamato. La voce scura di Daniele viaggia sulle frequenza delle chitarre, che intrecciano una salda rete di riff in puro stile stoner, concedendo qua e là qualche assolo (in Coco, ad esempio). La ritmica è sempre molto presente: batteria tenacemente dedita a frantumare il 4/4 e basso molto distorto. La pecca del disco è senza dubbio la mancanza di varietà: le tante canzoni finiscono presto per assomigliarsi l'una all'altra e ci si ritrova verso metà disco a essere disposti a pagare per una ballad. Rimane un buon lavoro, sicuramente anche grazie a una produzione che sa il fatto suo.

Redazione SwitchOn Redazione SwitchOn