20 agosto 2018

L'avvocato G. - Federica Sgaggio


L'avvocato G. - Federica Sgaggio

TITOLO: L'avvocato G.

AUTORE: Federica Sgaggio

EDITORE: Intermezzi

ANNO: 2016

Federica Sgaggio fa di questo romanzo breve un palcoscenico di burattini guidati da fili inaspettati, travolti dalla valanga di sentimenti e sensazioni, a cui nessuno era pronto.


Strutturato in tre parti che potremmo sinteticamente riassumere in Lei, Lui, un'Altra, questo racconto della collana Ottantamila di Intermezzi, ci proietta nelle vicende di due amanti, più un terzo spettatore-attore. La storia ruota attorno a una relazione extraconiugale, che vede l'avvocato G., prima resistere più per un suo senso di inadeguatezza che per fedeltà coniugale, poi appassionarsi e infine eccedere e allontanare la propria amante, la signora M, segretaria di uno studio legale concorrente. Il romanzo è composto da un prologo, suddiviso a sua volta in due parti distinte, un primo capitolo portato avanti con la seconda persona singolare, un secondo, questa volta con la terza persona singolare e infine un capitolo conclusivo, che tira le fila e completa le informazioni iniziali. L'intera vicenda viene portata avanti da questo terzo attore, grazie alla lettura del diario della signora M, affidatole in quanto amica, e dell'esperienza con lo stesso avvocato G, che verrà chiarita nel finale. L’alternanza del soggetto narrante, della stessa prospettiva del racconto, permettono all’autore di svelare l’intero complicato intreccio a poco a poco, senza alcuna fretta, nonostante la trama di base sia palese fin dall’inizio. 

Addentrandomi in un'analisi statistica sulla struttura del testo, ho tentato di darne una classificazione. Lo possiamo definire in prima battuta un romanzo d'amore. Il termine amore è infatti uno dei più ripetuti nel testo (compare in ventidue occasioni), ma in una sola ha un'eccezione di stato sentimentale (con una sfumatura non del tutto positiva: “ Quanti equivoci sull'amore. Quanti stupidi inciampi[...]). In tutte le altre occasioni l'amore è inteso come atto sessuale.  È quindi un romanzo d'amore, d'amore consumato.

Pur dedicando molto spazio alla figura maschile, (narrando infatti il passato e la situazione coniugale dell'avvocato G.) ciò che ne viene fuori è un ritratto minimale. Gli unici termini con cui ci si riferisce a Lui, ripetuti un numero considerevole di volte, sono uomo e avvocato. Tutt'altra storia è invece la figura femminile, che viene disegnata come donna, mogliesignoramadresegretaria. Lo si può quindi considerare a tutti gli effetti un romanzo al femminile.

Altro spazio viene dedicato a termini quali corpo, occhi, capelli, faccia, mano, caviglia sempre accompagnati da precise descrizioni o sensazioni. Il contesto in cui sono inseriti questi termini mi ha fatto pensare a un racconto sulla forma umana, intesa in senso estetico.


Gabriele Cesana Gabriele Cesana