27 dicembre 2017

Pulsatilla - Anemone


Pulsatilla - Anemone

ARTISTA: Pulsatilla

TITOLO: Anemone

ETICHETTA: Floppy Dischi

ANNO: 2018

A pochi mesi di distanza dal loro ep d'esordio, i Pulsatilla tornano sulle scene con il loro primo full length album, intitolato Anemone, a continuare l'immaginario floreale già intrapreso con la loro precedente pubblicazione. Le coordinate stilistiche del quartetto di Riccione sono sempre quelle: il dream-pop e le chitarre jangle americane unite a un inevitabile quanto spiccato gusto italiano per le melodie: come se Mac De Marco fosse venuto su a sguazzone e piadine nel caldo delle estati romagnole. 

Esattamente come il nome appena citato, l'attitudine dei Pulsatilla è quella di creare una musica leggera e sognante che racconti momenti più introspettivi e malinconici, e i ragazzi le capacità le hanno: nei dieci pezzi che compongono l'album, ce ne sono almeno 3 o 4 che potrebbero essere degli ottimi singoli (Campi di viole, Niente di te, Per fiorire) e che risaltano le abilità compositive del gruppo. 

È però proprio a causa di questi pezzi più riusciti che gli altri sbiadiscono un po'. A essere oggettivi, nella mezz' ora abbondante del disco non c'è mai un passo veramente falso, ma spesso le stesse atmosfere ritornano di brano in brano e  qualche novità o qualche variazione alla formula sarebbe stata d'aiuto per rendere più scorrevole il disco, soprattutto nella sua parte centrale, a mio avviso la più debole (Nereide, Trentuno , la strumentale La danza dei Coribanti penalizzata da un suono di synth un po' stereotipato).

In conclusione, il consiglio che mi sento di dare ai Pulsatilla è di andare avanti e lasciar passare più tempo fra questo e il loro prossimo disco, per concentrarsi a pieno sul  materiale futuro, scremare e sviluppare al meglio la loro personalità. Se così sarà, questo Anemone suonerà come un promettente punto di partenza.   


Andrea Dellapiana Andrea Dellapiana