8 novembre 2017

SUDORE#7: Naives


SUDORE#7: Naives

“La miglior cura per qualsiasi cosa è l’acqua salata: sudore, lacrime e il mare” leggevo stamattina.
Siamo così arrivati alla terza puntata di #Sudore, rassegna musicale eterogenea nel cuore di Torino, al Magazzino sul Po, ideata dalla casa di produzione DEWREC. Noi di Switch on Future, come media-partner, stiamo seguendo da vicino ogni concerto e crediamo di poter dire quale sia, a nostro parere, il vero punto di forza delle serate. Gli artisti che abbiamo visto e vedremo sul palco condividono lo stesso spirito libero di fare musica insieme, in un dialogo continuo tra di loro, divertendosi, coinvolgendo il pubblico come se fosse parte integrante della musica stessa. Ci si sente a tratti nell’appartamento di un amico, a chiacchierare viso a viso con un musicista, a tratti nel club di una grande città, ad ascoltare brani dalle sonorità spesso inedite e sperimentali.




In un club di Parigi, Marc Jacc, polistrumentista e cantante, incontra per la prima volta Lapo Frost, bassista e DJ. Poco dopo, dalla capitale francese i due si ritrovano a Londra, in una sala di registrazione, dove la scintilla è data dal poster del quadro The Dream di Henri Rousseau affisso sul muro dello studio. Calandosi nello scenario tropicale, gli artisti iniziano così ad improvvisare, dando vita ai loro primi pezzi, e scegliendo il nome Naives “forse per via di Rousseau, forse perché non sapevamo esattamente cosa stavamo facendo”.








Immaginate un mix sonoro di Metronomy, Tame Impala, Arcade Fire, MGMT e Caribou in una giungla catturata dall’immaginazione di Rousseau: ora, alle vostre orecchie, risuona l’electro-pop dei Naives, che al di là dei paragoni importanti, ha una sua marcata identità. Tra synth e beat tropicali, il duo è artefice di un sound esotico che, pur sperimentando molto, mantiene la forza della dance anni ’80. Nella versione live li vedremo accompagnati dal batterista Marius P.


E’ l’inverno del 2012 quando Marc e Lapo si conoscono e mettono insieme i propri progetti musicali. Negli anni seguenti i due si esibiscono sui palchi dei maggiori festival europei, ricevendo il totale supporto della BBC London che li definisce “band più cool del momento”. Il loro primo album N-A-I-V-E-S esce nel gennaio del 2017, anticipato dai singoli W.I.G.O., che racchiude l’adrenalina e la paura della crescita, Fashion Pineapple, brano ispirato dalla moda tropicale sui capi di abbigliamento, e Crystal Clear, descrizione di un amore che confonde, ma che comunque ci tiene in vita.




I Naives si esibiscono a Torino di ritorno da New York, e questa è una delle poche date italiane per godere del live. La loro musica ha la stessa energia prorompente che scaturisce dal nostro pianeta: dalle sonorità ritmate all’intensità dei sentimenti descritti, il loro sound sembra provenire direttamente dalla natura, vera protagonista dei loro videoclip. Siamo tutti curiosi di vedere come la band sarà in grado di trasformare una sera di novembre al Magazzino sul Po in una calda notte d’estate su qualche atollo nel Mar dei Caraibi.

La Francia e l’Inghilterra sono la patria dei Naives, East London il loro quartier generale. Le tappe del tour stanno toccando davvero tutto il mondo, e l’album N-A-I-V-E-S sta avendo un enorme successo (ha addirittura conquistato il pubblico australiano!). Giovedì 09 novembre avremo l’occasione di poterli ascoltare dal vivo a Sudore, lasciandoci trasportare e riscaldare dalla loro atmosfera estiva. Vi consiglio di continuare a seguirli su Youtube, Spotify o sulla pagina Facebook.



Chiara Gerbaldo Chiara Gerbaldo